|
Da qualche giorno si è tornati a parlare di PUG ed è più che mai opportuno visto che ora abbiamo gli strumenti sovracomunali (DRAG documento regionale di assetto generale, PPTR piano paesaggistico territoriale regionale, PRC piano regionale delle coste, PTCP piano territoriale di coordinamento provinciale), approvati o comunque in fase di approvazione, per poter correttamente pianificare. Una promessa in tal senso era stata già fatta dal Sindaco in occasione di un partecipato convegno in Giugno, quando ancora ricoprivo la carica di Assessore al ramo, ma perché non siano solo parole è necessario che l' Amministrazione approvi un atto deliberativo con cui vengano individuate nel bilancio 2010 le risorse per iniziare a redigere questo importante strumento di pianificazione urbanistica che permetterà di perseguire la sostenibilità dello sviluppo attraverso il rispetto dei valori ambientali e culturali da trasmettere alle generazioni future senza compromettere scelte di trasformazione veloci dell'economia e della societa' contemporanea. Inoltre il nuovo approccio alla pianificazione consentirà principalmente di porre al centro dell'azione di governo del territorio la riqualificazione urbana, piuttosto che l'espansione edilizia; di affrontare il problema della brevità dei vincoli urbanistici per le difficoltà dei comuni di reperire le risorse per attuare opere di pubblica utilità; nonché molte altre criticità legate agli attuali piani. E' importate sottolineare che la formazione del PUG si articolerà in due componenti, una strutturale che comprenderà le grandi scelte di assetto, orientate alla tutela e valorizzazione delle risorse territoriali, e per questo avranno valore di lungo periodo, ed una programmatica o cosiddetto piano del Sindaco perché consentirà, attraverso scelte operative capaci di adattarsi velocemente a risposte di mutamenti socio economici, di attuare quanto previsto nel programma elettorale del Sindaco eletto. In sintesi avremo due procedure diverse per le varianti: più complessa per la componente strutturale, più semplice per quella programmatica. La parola, come previsto dalla filosofia del pug, deve andare ai cittadini per definire obiettivi e desideri per la Nardo' che vogliamo, senza scelte capotiche che in moltissimi casi hanno provocato quei guasti urbanistici e ambientali di cui oggi paghiamo le conseguenze. Mino Natalizio
clicca su dettagli per leggere: processo di formazione del Pug
...Dettagli
Gli
articoli precedenti di questa finestra puoi
trovarli qui sotto in ordine cronologico.

|